AVIS LUCERA // ASSISTENZA DONATORI

Domande frequenti sulla donazione del sangue

Una guida chiara e aggiornata per donare in sicurezza: requisiti, tempi, recupero e informazioni mediche essenziali.

Requisiti Sicurezza Tempi di Recupero Normativa Italiana

Per donare bisogna essere a digiuno?

Per donare il sangue non bisogna essere a digiuno, ma si può fare una colazione - purché priva di latte e suoi derivati - a base di frutta fresca o spremuta, tè o caffè poco zuccherati, pane non condito o altri carboidrati semplici. È preferibile, già dalla sera precedente, scegliere una cena leggera.

Quanto deve essere il livello dell'emoglobina per donare?

Negli uomini il valore dell'emoglobina deve essere uguale o superiore a 13,5 g/dL, mentre nelle donne uguale o superiore a 12,5 g/dL.

Quanto dura una donazione di sangue completa?

La donazione di sangue intero solitamente dura circa tra 6 e 10 minuti.

Quanto dura una donazione di plasma?

La donazione di plasma comunemente dura tra i 45 e i 50 minuti.

Quanto sangue o plasma mi viene prelevato?

Durante la donazione di sangue vengono prelevati 450 mL, mentre la quantità di plasma raccolto è tra i 600 e i 700 mL.

La donazione può avere effetti collaterali?

Molto raramente ci si può sentire stanchi, avere dei capogiri o la nausea. È importante seguire le indicazioni come bere molti liquidi e non affaticarsi troppo dopo la donazione.

Quanto tempo può essere conservato il sangue?

I globuli rossi possono essere conservati per 42 giorni a temperatura refrigerata, mentre il plasma può essere congelato e conservato fino a un anno.

A cosa servono il sangue e gli emocomponenti raccolti?

Dopo essere stato accuratamente controllato e centrifugato, il sangue donato può essere trasfuso a pazienti che abbiano in corso gravi emorragie provocate da eventi traumatici come gli incidenti, oppure nei trapianti d'organo, nella cura di patologie tumorali come le leucemie, nelle anemie gravi conseguenti a chemioterapie oppure croniche come la talassemia. C'è poi il plasma, la parte liquida del sangue, ampiamente utilizzata per curare le gravi ustioni o per produrre farmaci salva-vita come i fattori della coagulazione per l'emofilia, le immunoglobuline per alcune malattie immunologiche, l'albumina per le patologie del fegato come la cirrosi. Le immunoglobuline sono ricche di anticorpi e possono offrire una protezione immediata anche quando ci si è esposti a rischi specifici, come il virus dell'epatite B o le tossine responsabili del tetano. Nel sangue sono presenti, inoltre, i globuli rossi, impiegati nella cura di gravi anemie e le piastrine, somministrate sottoforma di concentrati piastrinici a scopo preventivo, per prevenire e per curare le emorragie causate da un basso numero di piastrine nel sangue. L'intervallo minimo tra due donazioni di sangue intero è di 90 giorni. Gli uomini possono donare fino a 4 volte l'anno, le donne in età fertile 2 volte.

Si può donare dopo aver fatto un tatuaggio o piercing?

Sì, ma è necessario attendere 4 mesi dall'esecuzione del tatuaggio o del piercing prima di poter effettuare una donazione.

In quanto tempo il sangue e il plasma donati si rigenerano?

Il ripristino completo di globuli rossi richiede circa 3 settimane, mentre il plasma si riforma in poche ore.

Vengo pagato se dono il sangue o gli emocomponenti?

Ai sensi della legge italiana, chi dona il sangue o i suoi componenti lo fa in maniera volontaria e gratuita, quindi senza percepire alcun tipo di retribuzione.

Posso donare se prendo dei farmaci?

Dipende dal tipo di farmaco. Molti farmaci comuni (come l'aspirina o gli antibiotici) richiedono un periodo di sospensione. Consulta sempre il medico del centro.

Riceverò gli esiti delle analisi effettuate?

Sì, a ogni donazione vengono effettuati esami di controllo completi e i risultati vengono inviati gratuitamente al domicilio del donatore.

Cos'è la donazione di piastrine (aferesi)?

È una procedura che permette di prelevare solo le piastrine, restituendo il resto del sangue al donatore. Dura circa 60-90 minuti ed è fondamentale per i pazienti oncologici.